🕊️ RONDINI CHE VOLANO IN INVERNO
- sustainabilityinte

- 10 nov 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Questo articolo voglio intitolarlo “Le rondini che volano in inverno o in autunno”.
Quante volte sentiamo qualcuno dire frasi motivazionali, sulla crescita personale, su quanto basta volerlo per farcela…
Mi viene in mente — se posso citarla, anche se ce ne sarebbero molti altri — Arianna Cavina, un’influencer che ha tenuto un talk su TEDx “COME TROVARE LA TUA STRADA E DIVENTARE CHI VUOI ESSERE”. Dice molte cose interessanti, su alcune sono totalmente d’accordo, altre invece mi fanno riflettere… ma anche discutere. 🤔
Lei, ad esempio, racconta la sua storia: aveva circa 20 anni quando ha iniziato questa attività. Inizialmente faceva la commessa, poi si è stancata perché diceva: “Il posto fisso non fa per me.”
E questo fa discutere. Perché — insomma — una ragazza che lavora come commessa e poi decide di cambiare vita, può sembrare una storia “ispirazionale”. Ma la verità è che non tutti hanno le stesse possibilità.
Lei apre la sua attività su Instagram, si occupa di moda e contenuti visivi, si fa aiutare da sua nonna, chiede una stanza in prestito, trova il modo.
Il punto è che lei dice: “Tutti possono ottenere quello che io ho ottenuto.” E insegna come fare.
💸 Un altro esempio: in un TEDx di finanza (COME FAR LAVORARE I TUOI SOLDI PER TE) si parlava di un signore americano che, con i suoi modesti risparmi, era riuscito a lasciare 8 milioni di dollari alla sua morte.
Bellissimo, certo. Ma ecco il problema:
Si prendono sempre le rondini che hanno volato in inverno.
Solo che il 5% vola in inverno o in autunno… Il 95% vola in primavera o in estate. 🌸
Bisogna spiegarlo bene, altrimenti la gente si sente “sbagliata” se non riesce a fare lo stesso.
⚖️ È vero, chi ce l’ha fatta merita rispetto. Hanno avuto motivazione, impegno, disciplina.
Ma ricordiamoci che nella vita le risorse fondamentali sono tempo, denaro e conoscenza.
È facile dire “segui il tuo sogno”, ma se una persona ha un mutuo, lavora 8 ore al giorno, ha figli o problemi di salute, come fa?
Dalle 7:00 del mattino alle 18:00 è già tutta la giornata! 😓
È come una gara di corsa:
Uno corre in pantaloncini leggeri.
L’altro ha uno zaino con dentro 10 chili.Chi vincerà? Ovviamente il primo.
Allora, smettiamola di dire “ce l’ho fatta, puoi farcela anche tu” come se le condizioni fossero uguali per tutti. Non lo sono.
👩
💼 Molti di quelli che “ce l’hanno fatta” non avevano mutui, figli, problemi economici.
Avevano tempo e libertà.
Ma chi lavora otto ore al giorno, chi ha responsabilità, chi arriva a casa stanco… non ha le stesse possibilità.
E non è pigrizia, è realtà.
La vita vera è un’altra cosa.
🎾 È come se due persone giocassero a tennis: una ha una racchetta leggera e perfetta, l’altra una racchetta pesantissima e rotta.
Chi vincerà? Ovvio.
Ognuno ha il proprio punto di partenza, e questo va considerato.
Non siamo tutti uguali, non abbiamo tutti le stesse opportunità o la stessa fortuna. 🍀
💭 Quindi, sì: rispetto per chi si è impegnato, ma anche consapevolezza.
Prima di dire “è colpa tua se non ce la fai”, chiediamoci:
Qual è il suo punto di partenza?
Che risorse ha?
Quali ostacoli deve affrontare?
Perché è facile parlare quando non si hanno vincoli, mutui, figli o problemi.
Chi vive tutto questo, invece, deve arrangiarsi come può.
⚙️ Il concetto della fatica
Un altro tema importante è la fatica.
Si dice sempre: “La fatica ti insegna, ti fa crescere, ti fa apprezzare le cose. ”Vero… ma solo fino a un certo punto.
Sì, la difficoltà può risvegliare talenti dormienti.
Ma se ogni cosa nella vita diventa una fatica enorme, allora qualcosa non va. 😣
Prendiamo l’università: se ogni esame è un tormento, se studi tantissimo e ottieni sempre il minimo, come fai a mantenere la motivazione?
È logico che inizi a odiare la materia, il percorso, te stesso.
La fatica deve essere stimolante, non distruttiva.
Una difficoltà “giusta” ti spinge a migliorare, ma una fatica eccessiva ti spegne, ti logora e ti toglie la voglia di vivere. 💔
💬 In conclusione:
Il troppo storpia.
Serve una difficoltà sfidante, non schiacciante.
Una fatica che ti stimoli, non che ti abbatta.
Una crescita sostenibile, anche nel modo in cui affrontiamo la vita. 🌱

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